
L’Associazione Sviluppo Europeo si ispira ai Principi sanciti dalla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea, come tale si impegna alla diffusione delle informazioni quale promotore dei Valori sociali espressi dalla Unione Europea che si pone come obbiettivo la < Pace, prosperità e libertà per i suoi 498 milioni di cittadini in un mondo più giusto e più sicuro.>
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Una convenzione composta di rappresentati dei Capi di Stato e di governo e del presidente della Commissione, nonché di membri del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali, è stata incaricata di redigere un progetto di Carta.
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La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea è stata proclamata dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea durante il Consiglio europeo di Nizza il 7 dicembre 2000.
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Il preambolo della Carta espone la decisione dei paesi dell'Unione di "condividere un futuro di pace fondato su valori comuni" e testimonia che "consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l'Unione si fonda sui valori indivisibili e universali di dignità umana, di libertà, di uguaglianza e di solidarietà; l'Unione si basa sui principi di democrazia e dello stato di diritto".
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La Carta dei diritti fondamentali riunisce in un testo unico l'insieme dei diritti civili, politici, economici e sociali dei cittadini nonché di qualsiasi residente nel territorio dell'Unione.
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Tali diritti sono classificati in sei grandi capitoli: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia.
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Dal 2001 il Parlamento europeo presenta ogni anno una relazione che esamina il grado di rispetto dei diritti enunciati nella Carta.
Esso ha potuto ad esempio sottolineare che la situazione dei prigionieri si è deteriorata in taluni Stati membri nel 2002, principalmente a causa della sovrappopolazione carceraria. La sua intenzione è quella di rendere tali relazioni le più utili possibile per suscitare presso gli Stati membri una presa di coscienza generale.
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L'inserimento dei diritti fondamentali nella futura Costituzione europea significherà che, se quest'ultima entrerà in vigore, le istituzioni europee e gli Stati membri saranno giuridicamente tenuti a rispettarli.
tratto dal sito web del Parlamento europeo









